venerdì 5 agosto 2016
giovedì 4 agosto 2016
Come fa il ricordo...
Non
temere
Questo
immaginare ti sostiene
Com’è?
È
qualcosa che sfiora tutti
Ma, solo alcuni si stringono a lui
Altri si discostano pensando che è solo debolezza
Le prospettive e privilegi sono molteplici
Ma, solo alcuni si stringono a lui
Altri si discostano pensando che è solo debolezza
Le prospettive e privilegi sono molteplici
È
una fede assolta
Ti
vive dentro
E nonostante le ore fluiscano veloci
Qualcuno – senza dare visione di sé
Alimenta la brace avendone cura
E nonostante le ore fluiscano veloci
Qualcuno – senza dare visione di sé
Alimenta la brace avendone cura
Proprio come
fa il ricordo
Che conserva della primavera i
fiori più belli
Nonostante
il sole o il gelo dell’inverno
giovedì 21 luglio 2016
Nuovi pensieri
Ho
cercato di disegnare il tuo volto con le parole
Credo
di non esserci riuscita
Tu,
come lo disegneresti il mio?
Potresti
renderlo luminoso solo con un sorriso
Solo
allora vedresti tessere nuovi pensieriImpedendo a questa mente
Di cancellare ogni qualsiasi traccia precedente
E - ogni giorno – ti si rivelerà sempre più nostalgica
Di un passato senza inganni
martedì 19 luglio 2016
Questa Donna
Aspetterà
per dirti qualcosa…
Isolata non può restare
Anche se non ha per sé il tuo soffio vitale
Né le onde dell’oceano
Reti impercettibili avvolgono il tuo nome
Accerchiata
dal muto intervenire
Socchiude
gli occhiCelando alle stelle la visione di questo amore innocente
Che - come la tela di Penelope – s’intreccia di giorno
Smontandosi al tramonto
giovedì 30 giugno 2016
Torna a sederti lì...
Torni a sederti qui…
Cosa t’immagini di trovare?Tu appartieni al passato - ai silenzi
Alle lacrime versate
È tardi
Non avverto più quella sensazione di gioia
Il tempo ha placato tutto
Ora – un po’ più in altoTrattiene l’ombra dei ricordi
Assumendo una rigidità tale
Da non far trapelare le emozioni
Torna a sederti lì…
E quando sarà possibileUn’eco ti porterà un accordo
Ricordandoti questa vicinanza
domenica 26 giugno 2016
Amatissima
Amatissima,
Tutti noi
sentiremo la tua mancanza, così, come gli altri elementi della famiglia,
compresi gli amici.
Per tutti noi
sei stata parte necessaria. La tua bontà è conosciuta, così la disponibilità,
l’amore profuso per la vita. Per Loris, sei stata una sorella, quindi, di
fatto, anche per me, sostenitrice attenta della mia poesia.
Tutti noi
viviamo nel ricordo. Ti abbiamo visto felice, poi, piano, piano, hai opacizzato
la luce del tuo sguardo, ma, anche così, eri la nostra Marilena.
Con noi ti
sentivi a casa, e anche noi con te.
Gli ultimi
messaggi erano carichi di affetto per me, per le bambine, e Dio soltanto sa
quanto ci sei mancata al Battesimo di Maria Vittoria e Veronica. Ma, anche in
questo privarti, a causa della tua malattia, sei stata coraggiosa, ospitale,
manifestandoci amore, lealtà, altruismo, autorizzandoci a pensare quello che
poi questa penna scrive, la bella persona che sei stata.
Ora, dopo aver
perduto tutto, per prima l’amato papà, poi mamma, e l’amatissima sorella, perdo
te, sorella amica della più lontana memoria.
Per me, per la
tua “festa di famiglia” è un giorno di lutto stretto, molto difficile da
affrontare.
Sarà duro ripartire
dai ricordi per colmare il vuoto che si è venuto a creare. Sarà difficile.
Il vuoto resta
intonso, così come per gli altri membri della nostra amata famiglia.
Devo chinarmi
davanti alle vostre memorie, non potendo più interagire, chiedo lumi alla mente
che per voi, per te, conservi intatto l’amore.
Grazie della tua
ospitalità. Grazie dell’affetto.
Resto. Resterò qui fino a che Dio lo vorrà, come
dicevi tu, devo essere presente alle necessità delle piccole, le amerò
doppiamente, per me, per gli assenti
Tu, le hai
appellate “principesse”, hai eletto questa fragile donna custode dei loro sogni,
grazie.
Racconterò loro,
di come zia Marilena, le ha amate.
Per te inventerò
nuove parole, capaci di farti amare anche da loro.
Sicura che onoreranno
la tua memoria, piccolissime donne, destinatarie di un grandissimo amore.
Un giorno spero
di trovare parole più appropriate per tratteggiare il tuo pensiero.
All’istante della
tua scomparsa, ho soltanto voglia di piangere e salutarti con la più semplice
delle parole: Grazie.
A Marilena,
venuta a mancare il 26 giugno 2016
sabato 14 maggio 2016
Allertando il cuore
Lascio qui quanto di me è più caro
Lascio quel qualcosa che spero sia “ereditabile”Non è stato solo rigore
Né un monologo interiore
Ho setacciato ogni memoria
Così – semplicemente come sono apparse
L’ho assegnate attraverso la loro musicalità
Collocandole nello spazio adiacente all’anima
Dando loro un volto
Cercando la poesia
Fortemente legata al trascorso
Ponendola in quello scorcio di azzurro
Dove ogni giorno o notte è identificata nell’attesa
Così – istintivamente
Allertando il cuore
Riconoscendone il pensiero
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