venerdì 5 dicembre 2014

Loris







Fiduciosa
Andavi incontro a quell’antico legame
Aggrappandoti a quella mano Beata*
Che ci guidò nella fanciullezza





* Madre Speranza
 

sabato 18 ottobre 2014

Una foglia





Ho corteggiato una foglia nel suo tramontare
Attratta dai suoi colori
L’ho fatta desistere dall’adolescente legno
Ora è nel mio libro
Dove restano le parole per un giorno speciale
Una celebrata ricorrenza – un amore

Innocui discorsi di un’anima convergono qui
Tu hai il permesso di trattenerli se vuoi
Costeggiando un cuore
Che si dirige verso la tua porta





Dalla silloge "SIN DOVE GIOCANO I PENSIER"

sabato 11 ottobre 2014

Qual reality







Dunque sono qui
Senza ostentare
Difendo questa realtà
Non sempre gradevole
Non sempre perfetta

E - in ogni modo
Non ha motivo di restare in disparte
Non sempre le impertinenze sono tali
A volte - sono solo espressioni del buon senso
Da portare in viaggio nella stessa vita

Là - dove si rendono indispensabili
Assumerle in difesa
Indicando - ove è possibile
Quell’enunciato - qual reality


mercoledì 24 settembre 2014

All'ombra del Sire Autunno






"Lungo attendere un'ora,
se oltre quella è l'amore.
breve l'eternità
se l'amore è al suo termine."

(ED)

sabato 6 settembre 2014

domenica 31 agosto 2014

*****

 



Mi resta ancora un abbraccio sincero
Quest’amore è libero da ansie
E’ un dono
Ma non vuole essere calpestato

Tu - non spedire abbracci che non senti


sabato 30 agosto 2014

A volte...






A volte - aspirare a quella coesione
Può far male
Nell’ascesa logica di un’emozione

 

 

lunedì 25 agosto 2014

****




Guardo ancora dentro di me
Per vedere come stai
Per sentire la tua presenza
Per avvertire l’essenza

Intoccabile e pura
Come una nuvola
All’interno di me
Trattenuta

Privata di ogni qualsiasi catena
Riluce la tua luce
Entità

Non avrei mai pensato di dover redigere
Ma la pressione è tale…
Che è di conforto qui l’enunciato




giovedì 21 agosto 2014

Fiori per te





Dopo l’addio – il cielo ha assunto una nuova luce
Ed io mi rivolgo sovente al blu
Per contemplare silenziosa quel transito caro
Infiamma il tramonto
E questo presente trasuda di malinconia

Indicibili nostalgie riaffiorano nel cuore
Che assorto - ti chiama piano - Mamma

sabato 19 luglio 2014

Profumo di terra bagnata




È così bella l’attesa
Che ha sperato che tu potessi raggiungerla
Conquistando ogni suo spazio
Proprio in giorni come questo
Che cerca una parola per sentirti presente
 
Trattenendo per sé la speranza
Un sospiro lieve - un sorriso
Continuando a sognare
Rubando un giorno al calendario
Solo per ricostruire un incontro

Scappando dagli impegni
Fiduciosa verso tutto e tutti
Osserva verso il suo Nord
Avvolto com’è da organze
Piena di forze - cerca il tuo sguardo
In questa stagione piovosa - intrisa di accordi

 

 P.S.:
Da  Perle d'Inchiostro - "SIN DOVE GIOCANO I PENSIERI"

martedì 15 luglio 2014

Per un giovane ragazzo

 



Impotente davanti alla tua assenza.

Questo affetto darà forza ai tuoi genitori.

Ciao Roberto.

Zia

martedì 8 luglio 2014

E' un lungo giorno...






Ripiegherò nel ricordo
Qui hai avuto la tua parte nelle sofferenze
Ma anche molte gioie - Come le rincorrevi
Ora confido nella stazza forte – nelle zampe robuste
Nell’attraversare il “Ponte dell’Arcobaleno”
E se è vero che la tua assenza fa male al cuore
Mi è di aiuto sperare nelle primavere che verranno
 

Non ci sarà separazione – né il sole tramonterà sull’ingiustizia
È un lungo giorno quella che la mente intravede
Sopravvivrà all’assenza - esercitando la fede
Ottenendo per sé quel risarcimento

 

venerdì 27 giugno 2014

A Gaia






Il giardino non è più lo stesso
Ora che tu riposi sotto la sua coltre
La lucertola si affaccia indisturbata
E i merli non rubano più il tuo cibo

Resta un vuoto incolmabile
La tua presenza affettuosa manca
A questi “ genitori adottivi” che ti hanno amata
Come una bambina – giocosa tu – scodinzolavi
Ci mancheranno le tue attenzioni
Piccolo peluche - farai difetto a me
I giorni saranno ancora più deserti
Mancheranno le tue espansioni affettuose

Capivi tutto – dopo l’ubbidienza – un gesto affettuoso
Ora anche tu vivi nei ricordi
Riposi - dove rincorrevi le api - le lucertole
Ritorna nei sogni – cercami ancora
Mi troverai sempre con la mano tesa sulla tua testolina

Mamma  ti farà ancora spazio nel divano
Proprio come da cucciola ti addormentavi con la ninna nanna
Grazie Gaia, devota piccolina che con i tuoi silenzi
Tutto raccontavi e tutto facevi comprendere

domenica 22 giugno 2014

Un’eredità amorevole



 
La morte ha disperso i miei beni - le mie forze
Così - lascio le mie coperte ai meno fortunati
E il letto alla prossima sorellina
Le briciole agli uccelli
I premi e i miei fioretti a quelle staccionate
Dove i miei affini riposano senza una speranza
La spazzola al mio cuginetto Nick
La ciotola al piccolo Misha
Un piatto caldo a Chicco - amico di giochi inseparabile

 
Alla nonna lascio una foto di me piccina
E un tenero grazie per i bocconi golosi
Agli zii lascio il ricordo degli svaghi
Le ore spensierate - di questo sono vissuta

 
A mamma e papà uno sguardo dolce
Un amore infinito e il canto degli uccelli
In passato ho condiviso con loro la mia gioia
Quest’amore semplice – Ricambiato
Ne avrò memoria in questo buio
Mi terrà compagnia

 
Così - come terrà vicinanza a loro il mio
Insieme abbiamo amato gli amici tutti
E ogni ora del giorno sarò con tutti coloro
Che per me spenderanno un ricordo
Amandoli con la solita devozione 
Gaia

domenica 15 giugno 2014

Ci crederò...



Ieri sera - mentre ero ospite di un “salotto amico”
Ti ho reso omaggio
L’interlocutore ha voluto conoscere il tuo nome
Ha esitato un poco questa mente
- solo per la gioia di pronunciarlo ancora -
È stata una serata calda - tema l’amore
 
Si è parlato di poesia - d’immortalità - di assoluto
Ho illustrato il mio ultimo libro
Allineando il contenuto verso le mie teorie
Parlando di me - della tua assenza - delle oniriche presenze
Confidando che il tutto possa raggiungerti

Frattanto - ho chiesto a Dio di lasciare libera
La presenza della tua essenza
Realizzando il ricordo - È saldo l’affetto

La vita con te è stata bella – e ora soffre al confronto
Ha generato scompiglio persino nel roseto
Nonostante le cure  - il mal bianco l’ha vessato
Vive la tua assenza con un senso di colpa

Soffrono le rose - soffrono proprio come me
Se puoi - regalami un sogno
Ci crederò fino all’alba



domenica 8 giugno 2014

L'isola felice


 
 
Vorrei ancora quel lento dissipare delle ore
Mentre parlavo con gli astanti
Della “cupa minaccia”che portavo nel cuore
Da mesi – anni
Ha attraversato la mia gioventù
Lasciandosi dietro il deserto
Nonostante l’amore - si presentò compatto il dolore
Una missione per cuori elevati
Un mandato per espiare colpe non commesse
È questo l’effetto – nessuna luce all’orizzonte

Ora – è un buio più riluttante
E la paura di non raggiungerla
Rende più lunghe le ore - che qui sostano senza speranza
Nonostante le variegate sfumature della vita
Mi spaventano i silenzi
Offrono simboli – rivelano dottrine
Accordando speranze alle "Promesse"

L’isola felice di cui dubito ancora



sabato 31 maggio 2014

Fiori per te





È preponderante questo pensiero
Che qui onora la mansione
Di dare rilievo al tuo ricordo



 

martedì 20 maggio 2014

Fiori per te







Lascio una raffigurazione della terra
Un cielo azzurro e una rosa
E questo pensiero
Che si lascia cadere dove tu riposi




lunedì 19 maggio 2014

Al bagliore della luna

 
 
Un sorriso affiora qui come una luce nella sera
Mentre l’orologio scandisce i minuti lentamente
Le mani allungano verso il vuoto
Ansiose di trovare una confidenza cresciuta
Panorami osservati in lontananza
Amati – protetti
 
Non ha senso continuare questo scritto
Far leggere a qualcuno che
- per quest’amore non ci sarà futuro -
Ciononostante - non abbandonerò l’idea
Gradualmente attingerò ai colori
Al bagliore della luna
Magari sarai tu a redigere di me
Perché no?
 
Certamente qualcuno vorrà sapere…
Rivivere per sé queste sensazioni
Uscite allo scoperto per farsi considerare
Da chiunque voglia sentirne le ragioni
Trovandoci impulsi - scoprendoci un cuore
Riuscendo a mantenere viva l’attenzione
Trasformando a suo tempo un sogno in concretezza
 
Fosse vero - rifiorirebbe la sua ombra

venerdì 16 maggio 2014

Deploro i silenzi




S’inchina questa testa di fronte alla tua onestà
Alla tua fede - all’amore donato - speso con levità
Quasi fosse un anticipo di cose per me sconosciute
Richiamo alla mente la vita trascorsa insieme
Immagini care - valori inestimabili
Per questa fede immutabile

L’assenza infrange lo scrigno silenziosamente
Soffoco quasi per l’emozione
Che impotente rientra nella routine
Serbando vivida la memoria
Ora che i tuoi pensieri differiscono dai miei
Anche se affolli ogni attimo della mia giornata
Non  riesco a ottenere sollievo

A causa dell’intangibilità dell’anima
Tutto ciò che è carne - non oltrepassa la Città di Dite
Deploro i silenzi mamma
E queste parole scendono - dove tu riposi
Con la soffice coltre stellata
Sostegno incompleto per l’autorità della morte

mercoledì 14 maggio 2014

Briciole di vita


 
 
 
 
Ho fissato l’erba acerba del giardino
Aspirando l’aria frizzante dopo l’acquazzone di ieri sera
Briciole di vita volano qui
Esaminate in un silenzio assordante
 
Voci che echeggiano nella memoria
Come i giorni belli segretamente vissuti
Colmano questo cielo
Dispiegando ali verso l’ignoto
Sfumano nella melodia
Mi manchi - sai?
 
 

domenica 11 maggio 2014

Fiori per te






Non sarà fuori luogo questo sentimento
Che cerca di raggiungerti
Fra i sospiri lievi del vento



sabato 26 aprile 2014

Un luogo fantastico dove poterti venerare



Lentamente abbandono questo pensiero
Mentre la terra profuma di bagnato
Sopra di me un cielo che promette pioggia
Così - aspetto un altro giorno
Un’altra nostalgia -  Una nuova emozione
Le abiterò oltre questo spazio
In un luogo utopistico dove poterti venerare
Avvertendone già la leggerezza
Mi metto comoda
Raccontando tutto al nuovo dì
Non sfuggirà nulla del vissuto - nulla
Solo cose belle
Che ho molto amato e tanto trasformato - Onestamente
Vivendo intensamente il bello e il meno bello
Amando la bontà tutta
 
 
 

venerdì 25 aprile 2014

Riappaiono i colori







Questo pensiero non ha mai smesso di seguirti
Ti guarda benevolo sotto le stelle
Fermandosi di tanto in tanto
Per meglio ammirarti
Mettendoci impegno - avvicina la tua ombra
Sforzandosi di non dimenticare nulla
Abbozza un sorriso complice
Di fronte all’immutabilità della mente

Finestra che guarda oltre il colle



giovedì 24 aprile 2014

Sin dove giocano i pensieri




                                            






La mia ultima silloge:  "Sin dove giocano i pensieri"
Casa Editrice Pagine


Asia


mercoledì 16 aprile 2014

Un lungo silenzio





Un lungo silenzio ha determinato
Questo vuoto che intramontabile permane
Adesso con me c’è una calma assordante
Intorno solo la collina
Alberi e piccole creature
Molti volatili popolano il colle
Si somigliano tutti
- o forse è solo l’io che confonde -

A stento raccoglie l’ultimo presente
Preciso e puntuale nella sua essenza
Corredato di fantasia
Perso in se stesso
Disegna un’immagine accostandola ai sogni


mercoledì 9 aprile 2014

Ci sono parole...




Volevo scrivere una poesia
Ma le nuvole di oggi me l’hanno impedito
Ci sono parole che attendono un “grazie
Sarebbe accolto come l’arrivo di un amico distante
Sconfinata - sarebbe la gioia

Perché privarci di un accordo del cuore?
Così gentile in altre occasioni
Perché dimenticarlo fra la carta?
Condividere un’emozione è un po’ crescere
Rafforzerebbe qui la tiepida luce
E per qualcuno - servirebbe
A scacciare cattivi presagi


sabato 5 aprile 2014

A Chiara




Dopo il pranzo - ometto la digestione per rinnovarti gli auguri con una torta ricolma di mughetti.

mercoledì 2 aprile 2014

La tua essenza



La tua essenza 
tra nuvole di particelle smarrite 
e ioni infuocati  
trafigge l'etere  
per generare mondi incantati.”    I.C.
 

Ho cercato questo silenzio
L’ho voluto
Era quello che cercavo
Non sentirlo straniero - né scortese
Solo i bambini fanno un grande schiamazzo
Per quanto mi riguarda  -amo i silenzi
Che popolo di noi - del nostro tempo


Porterò la mia parte in questa sofferenza
Ma anche quella briciola di felicità
Ho chiesto del tempo ancora
Prima che tu possa essere un ricordo
Nel mio frutteto resti ancora una primizia

Colmerò questa fitta con dei fili d’erba
Colmerò il vuoto ascoltando l’usignolo
Placherò questo mio livore - sei stato da me
Amo la tua ombra - con coraggio
Con speranza ancora

Guarderò verso Marte - osserverò
Quella “crosta vermiglia contenente ossidi ferrosi”
Proverò a intravedere quelle polveri cosmiche rese incandescenti
Acquieterò così questa mia anima
Tra gli infiniti spazi

Ricercherò tra loro quelle spore di felci
A una - a una - te le invierò
Sprigionerò i tuoi cristalli di arsenico
Li curerò con lo stesso ossido
La vita ha bisogno di linfa vitale
La vita ha bisogno di amore

Non ti legherà oltre in quest’affetto
Che non ama vincoli
Solo se - nel tempo - dovessimo incontrarci ancora
Parleremo di come abbiamo interrotto il sogno
Di come entrambi - abbiamo acceso i colori dell’arcobaleno
Tenendo bassa la febbre per non delirare
Spogliandoci  - evidenzieremo le nostre anime pure

 

 
P.s.:
È testo antico che offro, non so quanto sia gradito, ma, conosco le sue profondità.
 
 

 

venerdì 28 marzo 2014

A Patrizia




Amore
E’ mite questa primavera
E l’obliquo raggio

Lascia intravedere il colle
Avvolto da una leggera foschia

Nulla sembra sedurre questo pensiero
Se non le folate d’aria primaverile
Che vorrebbe abbracciare
Se solo non fossero così leggere e incorporee
Da scivolare via
Senza che questa vita ne colga il significato




P.S.:

E' la tua preferita, zia te ne fa omaggio per il tuo compleanno.
Infiniti auguri da noi tutti.

martedì 25 marzo 2014

Amore




È una scorta infinita quest’affetto, risale a un vissuto gioioso, alle domeniche attorno ad un falò o più semplicemente a quei dì, dove tutto era condivisibile e la passeggiata assumeva il carattere della festa, nella verbosità estranea ai silenzi.

Sì, non vi erano pene capitali - e le domeniche erano dedicate ai “cuccioli della famiglia”, ai dolci fatti in casa, al pane fresco nella madia.

Ecco, quei momenti restano tutti.

È in quei giorni che ho fatto incetta di amore - così come di abbracci nel continuo crescere di ora in ora, lontana dalle cose brutte.

Ecco l’amore - la sua durata nel tempo.

A lui devo le mille solitudini, così, sempre a lui l’espandersi del cuore.

Abbracciandoti è un po’ riannodare i fili dei ricordi, l’eco della gioventù mai del tutto sopita che con il tuo sguardo, inconsapevolmente, risvegli.

 

Grazie.

venerdì 21 marzo 2014

Fiori per te





Ti scriverò di come quest’afflizione vigila la mente
Della nostalgia che ne deriva
Che è propria dell’assenza
Preziosa e intima - da celare agli increduli
Rendendola palese solo alla sera
Avendo molto da comunicare
Sebbene il vuoto - il carattere riservato
 

Ora - la tua essenza è un profumo lieve
Una luce tenue negli angoli più opachi dell’anima
Consolidano questa condizione che deve esistere
Se pur nella stabile malinconia
Patologia cronica per un vuoto incolmabile