domenica 31 ottobre 2010
*****

Rendi grande ciò che hai scritto. La poesia è cibo per un’anima grande, e tu sei generoso.
A tutto c’è un giudizio. Nel dolore l’anima comincia a tradurre la prosa della vita, elevandosi oltre le piccolezze dell’attuale. Splendido amico, le tue parole mi addolorano profondamente l’anima.
Mostrati a quel prato, guarda la valle, il suo lontano pendio, non è miraggio, ti parla. Poniti in ascolto, domani sarai più ricco.
Il mio affetto ti è vicino.
Asia
*****
Esisti - sei nel mio “oriente”
Esercito il cuore alla reminiscenza
Disfacendo l’idea
Alla presenza di un’ombra
Confusione
Tra nebbie avvolgenti e l’io migliore
Ho notizia di te
Straordinariamente fragile
Incredibilmente mite
Qualcuno mi assicura sincero
Certa della tua presenza
Mi faccio da parte
Grandi cose ci attendono
Alti valori
Esuli in questo inesistente
Domini prepotentemente
Questa idea
Che nottetempo
Assume le tue forme
Dialoghi
Aperti con l’essenza
Asia
Esercito il cuore alla reminiscenza
Disfacendo l’idea
Alla presenza di un’ombra
Confusione
Tra nebbie avvolgenti e l’io migliore
Ho notizia di te
Straordinariamente fragile
Incredibilmente mite
Qualcuno mi assicura sincero
Certa della tua presenza
Mi faccio da parte
Grandi cose ci attendono
Alti valori
Esuli in questo inesistente
Domini prepotentemente
Questa idea
Che nottetempo
Assume le tue forme
Dialoghi
Aperti con l’essenza
Asia
sabato 30 ottobre 2010
*****
E’ una malinconia dolce
Quella che mi avvolge
Ripenso ancora a ieri sera
Rivivo ancora il tuo sorriso
Adesso che ne sono priva
Albagia
E’ il suo ricordo ad afferrarmi per mano
Ed è sempre lui – a impedire il pianto
Osservo tra le ombre silenziose
Le vedo allungarsi sotto il raggio obliquo
Percepisco il crepuscolo fuggente
Sei la mia vita
Te lo avevo detto?
Ora lo sai - accetti?
Con te rivivo i Fauni di Roma
Con te rivedo le Driadi nel bosco
Con te respiro l’aria leggera degli Albatri Oceanici
Accendi sempre questa fantasia
Accendi sempre questa fede antica
Sei la mia roccia spigolosa
Sei la mia grotta - Vi soggiorno spesso
Sei la mia flora incontaminata
Sei colore - bacca vermiglia
In questa foresta dai colori autunnali
Asia
Quella che mi avvolge
Ripenso ancora a ieri sera
Rivivo ancora il tuo sorriso
Adesso che ne sono priva
Albagia
E’ il suo ricordo ad afferrarmi per mano
Ed è sempre lui – a impedire il pianto
Osservo tra le ombre silenziose
Le vedo allungarsi sotto il raggio obliquo
Percepisco il crepuscolo fuggente
Sei la mia vita
Te lo avevo detto?
Ora lo sai - accetti?
Con te rivivo i Fauni di Roma
Con te rivedo le Driadi nel bosco
Con te respiro l’aria leggera degli Albatri Oceanici
Accendi sempre questa fantasia
Accendi sempre questa fede antica
Sei la mia roccia spigolosa
Sei la mia grotta - Vi soggiorno spesso
Sei la mia flora incontaminata
Sei colore - bacca vermiglia
In questa foresta dai colori autunnali
Asia
venerdì 29 ottobre 2010
*****
Forte
Trabocca di speranze in speranze
Questa volontà
Quando di te interroga la mente
Quando su di te intreccia i suoi pensieri
Fuori pericolo convivono qui
Tesse ancora per te mentre ascolta la voce
E nel silenzio dipana la matassa
E ogni notte la avvolge nel segreto
Dinamico
In queste profondità
Nonostante te
Asia
Trabocca di speranze in speranze
Questa volontà
Quando di te interroga la mente
Quando su di te intreccia i suoi pensieri
Fuori pericolo convivono qui
Tesse ancora per te mentre ascolta la voce
E nel silenzio dipana la matassa
E ogni notte la avvolge nel segreto
Dinamico
In queste profondità
Nonostante te
Asia
giovedì 28 ottobre 2010
*****
Solo a te, è permesso di ricordare questa visione onirica. Manterrò vivo questo sogno, non scomparirà, nonostante si nutra di silenzi, sappi – che i sogni profondi parlano di te. Mai sdoppiato nelle pagine antiche, acquisti nel tempo sempre più valore. E’ ancora presto per dormire, tarderà il mio sogno.
Mi chiedo quale evento rievocherà dormendo, quale evenienza, quale voce quieterà lo spleen. E’ un limite invalicabile, spinge verso il levar del sole, attonito sempre, dall’immaginazione fertile, grande, da improntarti in questo vivere. N’è prova l’infinita gratitudine della tua reale presenza.
Nell’illimitatezza di un miraggio, dove i sentimenti vivono come carezzevoli brezze.
Ho abbracciato tutto ciò che potevo, albe, nuvole, nebbie, tramonti.
Tutto indiviso per fartene dono.
Accettalo è pieno di luce.
...tua
Asia
Mi chiedo quale evento rievocherà dormendo, quale evenienza, quale voce quieterà lo spleen. E’ un limite invalicabile, spinge verso il levar del sole, attonito sempre, dall’immaginazione fertile, grande, da improntarti in questo vivere. N’è prova l’infinita gratitudine della tua reale presenza.
Nell’illimitatezza di un miraggio, dove i sentimenti vivono come carezzevoli brezze.
Ho abbracciato tutto ciò che potevo, albe, nuvole, nebbie, tramonti.
Tutto indiviso per fartene dono.
Accettalo è pieno di luce.
...tua
Asia
Iscriviti a:
Post (Atom)
