Puoi rimproverarmi la mia incompetenza, forse qualche disattenzione, ma mai questo cuore, nè il suo scrigno delizioso, referente della parte più nobile dell’anima.
...tua
Asia
lunedì 31 gennaio 2011
*****

Ti invio questo fiore
Proviene da una terra senza nome
Mi ha raggiunto il suo profumo
In questo disagio dell’anima
Era in Marzo
Non potevo offrirtelo
La primavera era appena introdotta
Le sue radici non avevano ancora radicato
Oggi posso inviartelo
Non ricordo il suo nome
Mi piace pensare che sia di nessuno
Mi piace donarle un nome nuovo
Che meglio si adatti ai tuoi occhi
Chissà se anche lui soffre per la recisione
Se anche lui ha nostalgia del prato
Di quel paesaggio naturale
Dove un remoto seme
Si è abbandonato all’ambiente
Gea ha fatto di tutto per salvarlo
Cullandolo tra il vento
Irrorandolo con piogge leggere
L’ho cercato a lungo
La mia avidità in fatto di fiori è nota
Così - trovandolo l’ho protetto anch’io
L’ho nascosto in uno spazio fresco
Fiorendo – si è conservato per te
Mi è sembrato perfetto
Agli occhi miei profani – tutto è perfetto
Tu – non rifiutarlo
Soprattutto - non gettarlo
E’ consacrato
All’amore delle essenze campestri
asia
sabato 29 gennaio 2011
*****
Pensa a questo mio dire lettore
Forse stai già festeggiando il carnevale
Trascurando questa sofferenza
Più non osservi questo cammino
E più non conti le parole sepolte
Che ha in serbo
Che attendono di vezzeggiare il tuo cuore
Ti chiede ancora quel senso di comunione
Quelle sensazioni
Che suscitino in te una qualsiasi reazione
Intensa
Concentrata
Come il fruscio del vento tra le foglie
Non ho quel talento lo sai bene
Affinché delle mie tematiche – tu
Possa farne quel piacevole rabbrividire
Mi proverò lettore
Non conosco quanto il tuo sentire può identificarsi al mio
Imprudenze romantiche
Dettate da una solitudine che nell’anima affonda le radici
Cristallizzandosi
Come brezza leggera
Coltiverò questo mio hobby
Porrò attenzione ai dettagli
E’ comodità per l’anima
Che nottetempo varca la soglia delle tue emozioni
asia
Forse stai già festeggiando il carnevale
Trascurando questa sofferenza
Più non osservi questo cammino
E più non conti le parole sepolte
Che ha in serbo
Che attendono di vezzeggiare il tuo cuore
Ti chiede ancora quel senso di comunione
Quelle sensazioni
Che suscitino in te una qualsiasi reazione
Intensa
Concentrata
Come il fruscio del vento tra le foglie
Non ho quel talento lo sai bene
Affinché delle mie tematiche – tu
Possa farne quel piacevole rabbrividire
Mi proverò lettore
Non conosco quanto il tuo sentire può identificarsi al mio
Imprudenze romantiche
Dettate da una solitudine che nell’anima affonda le radici
Cristallizzandosi
Come brezza leggera
Coltiverò questo mio hobby
Porrò attenzione ai dettagli
E’ comodità per l’anima
Che nottetempo varca la soglia delle tue emozioni
asia
venerdì 28 gennaio 2011
*****
A quelle piccole isole
L’anima mia tende con tutta la sua forza
Aggrapparsi a loro per non trovarsi naufraga nelle ostilità
Non presterà orecchio all’inquietudine
Costretta dalla razionalità ad andare avanti
Non turberà questa sua mente
Giocosità
Serbale memoria di quel tempo spensierato
Donale ospitalità
I suoi sono nobili pensieri
Effigiala del tuo suggello
Non è dato a questi occhi scrutarlo dentro
Impenetrabile com’è
Ma non resiste questa matita di accennarlo
Desiderosa com’è di quella vita introversa
Nessuna emozione è più impudente
Di quella che annuncia un pensiero esule
Asia
L’anima mia tende con tutta la sua forza
Aggrapparsi a loro per non trovarsi naufraga nelle ostilità
Non presterà orecchio all’inquietudine
Costretta dalla razionalità ad andare avanti
Non turberà questa sua mente
Giocosità
Serbale memoria di quel tempo spensierato
Donale ospitalità
I suoi sono nobili pensieri
Effigiala del tuo suggello
Non è dato a questi occhi scrutarlo dentro
Impenetrabile com’è
Ma non resiste questa matita di accennarlo
Desiderosa com’è di quella vita introversa
Nessuna emozione è più impudente
Di quella che annuncia un pensiero esule
Asia
mercoledì 26 gennaio 2011
*****
Dai voce alla tua sofferenza
Maestoso dolore non lasciarti flettere
Chiedi soltanto di dare voce alla tua afflizione
Le lacrime bagnano la polvere
Gli echi filtrano dalle finestre chiuse
Hai guardato oltre questo spazio
Sotto la volta trapuntata
Rumoreggiando la tua ansia
Sollevando i fantasmi della notte
Periodo sconnesso
Vivi nella solitudine più aspra
Sogna
Non sentire quella umiliazione
Che ti vede evirato
asia
Maestoso dolore non lasciarti flettere
Chiedi soltanto di dare voce alla tua afflizione
Le lacrime bagnano la polvere
Gli echi filtrano dalle finestre chiuse
Hai guardato oltre questo spazio
Sotto la volta trapuntata
Rumoreggiando la tua ansia
Sollevando i fantasmi della notte
Periodo sconnesso
Vivi nella solitudine più aspra
Sogna
Non sentire quella umiliazione
Che ti vede evirato
asia
lunedì 24 gennaio 2011
*****
Qui il silenzio si fa attento
Mentre ascolta la pioggia
Immagina i tuoi sogni
Portandosi via un po’ di te
Disperdendoti
Mentre trascorre la sera
asia
Mentre ascolta la pioggia
Immagina i tuoi sogni
Portandosi via un po’ di te
Disperdendoti
Mentre trascorre la sera
asia
*****
Abiti le profondità nonostante i silenzi
Misterioso
Remoto
Apro questo mio cuore alla fantasia
Colorata
Silenziosa
Discreta
Mentre soffre
Si dona
Bruciando nelle pieghe profonde
Nonostante la calma
I ricordi tornano ugualmente
Percezioni
Rivelatrici di affetti malinconici
Irraggiungibili
Privi di voce
Fuggevoli ospiti
Confortevoli
Si affollano
Qui
In questa vita ondeggiante
Misterioso
Remoto
Apro questo mio cuore alla fantasia
Colorata
Silenziosa
Discreta
Mentre soffre
Si dona
Bruciando nelle pieghe profonde
Nonostante la calma
I ricordi tornano ugualmente
Percezioni
Rivelatrici di affetti malinconici
Irraggiungibili
Privi di voce
Fuggevoli ospiti
Confortevoli
Si affollano
Qui
In questa vita ondeggiante
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