sabato 14 maggio 2016

Allertando il cuore




Lascio qui quanto di me è più caro
Lascio quel qualcosa che spero sia “ereditabile”
Non è stato solo rigore
Né un monologo interiore

Ho setacciato ogni memoria
Così – semplicemente come sono apparse
L’ho assegnate attraverso la loro musicalità
Collocandole nello spazio adiacente all’anima
Dando loro un volto
Cercando la poesia
Fortemente legata al trascorso

Ponendola in quello scorcio di azzurro
Dove ogni giorno o notte è identificata nell’attesa
Così – istintivamente
Allertando il cuore
Riconoscendone il pensiero

 


martedì 19 aprile 2016

Amore





Dimmi - ne sei certo?
Esiste davvero una via d’uscita?
Non v’è proprio un’apertura…
No - non direi

Tuttavia - avverto diverso il tuo stile
Inafferrabile e sospeso
Cosicché - per quanto io voglia raggiungerlo
Non potrà mai appartenermi

Brevi rivelazioni si uniscono qui
Tracciano un percorso
Lasciando scorgere quella solidità
Nonostante tu - come me - segnali il tempo
E la sua perenne incertezza

 

domenica 17 aprile 2016

Fiduciosa sempre




Si colora nuovamente questo monologo
Assorbendo dall’aria le molteplici sfumature
Percorre sentieri atipici
Scoscesi
Sporgenze modiche e monti

S’inoltra verso un ostacolo certo
Ma non insormontabile
Banalità volte verso lo scoglio
Nell’odierno incessante

Rappresentato qui (come visto dalla mente)
Eletto dal cuore
Frammentato nella consistenza
Sfuggente e sospeso
Imposta la sua voce
Verso quella realtà inafferrabile




 

lunedì 4 aprile 2016

Intima equivalenza



Non ho riposto la penna
Nonostante i venti tempestosi
Rivivo ancora il mare
E quella finestra illuminata
Sono ancora qui
Ah - se solo potessi ritornarvi…

Animano ricordi indescrivibili

Le lunghe passeggiate e quel dialogare
Ritornano nel silenzio assoluto
Facendosi spazio in questa intima equivalenza
Incapace di dimenticare
S’impegna segretamente
Conversando con il muto interloquire

Visibile all’anima
Sfiora un respiro per non sentirsi smarrita



venerdì 18 marzo 2016

La sola esistenza






Sfuma nei colori quest’attesa
Sempre più crudele - suggerisce empatia
Vaga nell’etere adiacente
Consapevole di incontrare solo silenzi

È un piacere immenso saperti costà
È motivo di orgoglio conoscere il tuo pensare
La forza della sola esistenza
È sufficiente a confortare il cuore
Che consuma il suo tempo – considerandoti


mercoledì 9 marzo 2016

Verso la Primavera




Occhieggia il sole sopra il vostro cielo
Aprendo verso la primavera
Resta ignota la gioia dei colori
Il banchetto della tavolozza di Marzo
Ma voi avete solo tre mesi…
Ed io - non rinuncio al sogno
Che vola verso di voi
Imprigionando farfalle
Colora il percorso odorando l’aria
In qualsiasi luogo vi conduciate nella vita


P.S.:
A Maria Vittoria e Veronica