Con me non è necessaria indossare quella maschera
Né sollecitare le difese immunitarie
Sono un aggregante
Io – l’aspirinetta per la patologia dei cuori infranti
Con me va bene essere se stessi sempre – uomo/ragazzo
Con me puoi piangere - dare spazio alla tua rabbia
Con me puoi dividere le gioie
Davvero - puoi
Non è forse nell’uomo peculiare la ragione?
Ti sono amica sincera - spassionata
Ti sono carezza
Ti sono poesia
Ti sarò guida
E’ un amore totale il mio
La sua semplicità è disarmante
Conquisterà la massa
Con rapidi progressi - conquisterà l’élite
Perdona l’ambizione - l'io - tende ad arrestare le guerre
Ad azzittire i cannoni
A rendere libero il kamikaze
A inchiodare alle sue responsabilità il tiranno
Io – ex figlia dei fiori - sì ragazza di quel tempo
Tuttora ama l’amore che non sa sfiorire
Sì - amo l’amore
Delle ore tristi attenuo il ricordo
Pernottando in strade campestri
Tra i mirti e melograni in fiore
Non amo piangere sulle mancate attenzioni
Ve ne saranno altre - più vivaci – più dolci e deliziose
Amo la sveglia che segnala nuovo il mio dì
Amo chi non sa nascondersi dietro la rinuncia
Amo la possibilità - la notte - il giorno a seguire
Amo chi lotta per un pezzo di pane
Sono con lui - mi precipito sempre
Amo gli accenti dell’anima
Amo distrarmi in pensieri profondi
Amo i tuoi boschi che delimitano il mio prato
Amo il tuo ideale
Amo dar vigore alla vita
Con serenità nella tempesta
Amo andare incontro al mio dì senza paura
Non impoverirò amandoti
Mi arricchirò di te - della tua anima
Lei non ama il denaro - fedele alle sue origini bucoliche
Ghermirà ancora ranuncoli
Fantasia
Chi può comprare un tramonto?
Chi può aggiungere vita alla vita?
Chi può sfuggire all’unica certezza?
Quale regnante o semidio terreno può?
Allarga la visione che hai del mondo
Non spingerti oltre – oltre è solo vizio
Vizio lettore
E la luna non è soltanto un cono d’ombra
E’ luce nelle solitarie notti
Lo so – puoi dire che sono sottigliezze
Ma non ti volterò le spalle
Avverto reale questa tua presenza
Mi scorre dentro come ninfa vitale
Fantasia – ninfa dal colore esuberante
Osserva i suoi giorni
Ama le sue labbra
Ama il suo gran cuore
Imprigionato com’è dal tedioso ricordo
lago_dei_cigni
10-07-03
lunedì 2 gennaio 2012
venerdì 30 dicembre 2011
martedì 27 dicembre 2011
*****

Buonanotte solitudine
Vengo un’altra volta col mio carico infante
Riconsidero le tue immagini
Con pensieri profondi
Mentre sprofondi in me senza indugiare
Solo le ore vengono in mio sostegno
Animate da fantasmi affettuosi
Nel buio luminoso dell’anima
Si pongono in ascolto dell’oscurità
Senza trovarci pace - incupiscono
Nel dirompente sentire
Imbavagliato dalle circostanze - imprigionato
Tremando davanti all’inevitabile dono
È una strada in salita – così l’io - giudica il percorso
Ma ha ancora voglia di percorrerlo
Con occhi scintillanti - poiché l’obbligo lo pretende
Memoria – sii sorprendente tu – coraggio
Rappresenti ancora il vigore degli anni
Un fiume tranquillo
Una nuvola alta - resa incandescente dall’ultimo raggio
Non temere la fatica della risalita
E’ ancora forte questa vita
Ma non dimenticare il sogno
Che mutò radicalmente il cuore
Ricorda Shakespeare
“Chi è derubato e sorride ruba qualcosa al ladro”
Per favore - consulta il suo cuore
Che mi ha conquistato in differenti forme
Che non mi giudichi eccessiva
Se nella straordinaria emozione del rumore dei suoi passi
Sbianca ancora questo viso
Asia
domenica 25 dicembre 2011
Buon Natale

Esaminerò la tua sofferenza nei particolari
La prenderò su di me con queste mani
La accarezzerò – salderò le ferite
Ti piacerà
Nulla sarà trascurato
Ti parlerò di alcune possibilità
Accogliendo il tuo sfogo
Come qualcosa di mio
Da consegnare allo scrigno
Così sarà per l’inquietudine che ti schiaccia
Per l’orgoglio che non ti consente di comunicare
Tempeste
Per i tuoi giorni
Per i tuoi sogni
Lì - in quel terreno sterile
Privo d’accumuli
Mi muoverò nella penombra
Riequilibrando il limite
Bisognoso d’attenzioni
asia
sabato 17 dicembre 2011
*****

Imperturbabile
Nel muto contegno
Prendo commiato dalla benevolenza tua
Alleata di quest’amicizia
Sfuggita al controllo di un respiro
Ancora una volta
Chiuderò gli occhi sulle mie mani vuote
Trasformando in silenziose icone le conversazioni
Restano con me senza prendere commiato
Solennemente alla memoria appese
Come preziose strenne
Succede intorno a me
Asia
venerdì 9 dicembre 2011
*****

Ti vedo come un flash
Immortalato dentro la mia iride
Sorriso e voce
Si fanno spazio dentro
Io - la tua preda
Eravamo noi – Solo tu a saperlo
Io non avevo visione
Perseguivo altri pensieri
Ti ascoltavo parlare
Senza concedere nessun lusso all’immaginario
Io la tua preda
Tu il mio splendido felino
...Non dorme questa donna
Vive il poeta
Sin dall’alba muove verso i campi
E a sera racconta la sua anima ai silenzi
asia
domenica 4 dicembre 2011
*****
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