domenica 1 settembre 2013
giovedì 29 agosto 2013
Un mondo Amato
Come spesso capita - amico lettore
Ognuno di noi si riconosce in quel che più lo aggrada.
Mi accingo a trascorrere con te questo mio tempo.
Procedendo furtiva. Cercherò (senza pretesa alcuna.)
Di farti approdare in luoghi diversi, belli, a me cari.
Ti condurrò, dove non esiste invidia, né odio, né rancore.
Dove lo stesso vento “è provinciale”
Accarezzerai Pioppi, Larici, Salici Bianchi, Lecci.
Ti disseterai in acque incontaminate, spero.
Ammirerai, dove nidifica la timida “Streptopelia”.
Tu stesso darai importanza alle rotte migratorie.
Potrai seguire liberamente le loro traiettorie.
Dove l’Ardea Cinerea, o il Milvus Migraus
Sostano - prendendosi una legittima pausa.
Ammirerai per certo le fasce pedemontane
Nelle zone basse dove il fiume guada
Dove le stesse Pavoncelle chiedono asilo.
Variegato mondo, per tutti.
Anche per me, nonostante lo viva dentro.
Sì, ho la fortuna di conoscerlo a fondo.
Differenti colture s’inerpicano verso l’alto, verso la collina, il monte.
Rocce affioranti appena - tra filari e gli orti - Richiami.
Echi della memoria - lievi nel loro mormorio magico.
Mi raccontano un mondo da me sempre più amato.
E, fiduciosa, spero anche da te lettore, condiviso.
fm
mercoledì 28 agosto 2013
“Amore e cor gentil sono una cosa”
“Amore
e cor gentil sono una cosa”
Non
è mai tardi per l’amore
E
l’Universo ne è testimone
Ci
resta dentro con i suoi colori
Con
il suo cielo infinitoOspitale sempre
Considera il deserto - dopo le privazioni
Le abbondanze
Così
- l’amore per l’amore - ci salverà
Restandoci
accanto con la sua forzaCon la sua nobiltà
Animato
com’è di congiungere a sé
Quel
celeste dono che in ognuno di noi viveTinte ben fuse velano l’enigma
Fra i confini del mondo
Serbandoci memoria
Con Intelligenza
Volontà - Anima
Tu che pensi?
domenica 25 agosto 2013
Una rosa per te
La
piccola Donna che mi guidava
Non
è più presenteSorpresa in un mattino di maggio
Dall’unica certezza
Si è lasciata condurre via
Avvolgere senza preavviso
Lei attendeva l’alba
Chiedendo del tempo ancora
Non
ha ascoltato il mormorio vento
Né
ha guardato la luna - non le lontane stelleTroppo stanca per esigere
E l’elogio della morte è stato allettante
Trionfando sulla sua mitezza
Lasciando qui - su questo volto - una fusione
Tra dolore e pianto - lo sdegno per l’audacia
Mi logora ancora la nostalgia - mi consuma dentro
Dacché se n’é andata la cerco nell’aria
In questo buio presente
Unendo il canto a queste modeste capacità
Resta - esistendo nel mio cuore
mercoledì 21 agosto 2013
martedì 20 agosto 2013
Sei pensiero
Sei
pensiero incessante
Ne
è memoria l’alba Che - puntualmente - rivive il silenzio di quel dì
Da allora - mamma
Commutando le tue sofferenze
In speranza di vita eterna
Hai occupato il posto dei ricordi
Lasciando a noi la bellezza del mattino
Perché abbia ancora un senso - la vita
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